Creare un accorciatore di URL personalizzato
Aaah, gli accorciatori di link, una vera manna dal cielo per gli utenti su Twitter… Ma non solo! Sfido qualunque utente di social network a non aver mai usato o per lo meno visto un link “accorciato” nella comodissima forma sito.it/numerielettereacaso. E’ indubbia l’utilità di questi accorciatori, si riesce a comprimere link di decine e decine di caratteri in una breve sequenza alfanumerica, magari anche facile da ricordare! Qualunque utente su Twitter ne ha sicuramente fatto uso (anche perché il solo essere utenti Twitter significa che i propri link vengano in ogni caso accorciati dal social network stesso!) e ha provato l’utilità e il risparmio di caratteri, essenziali dove vi è una qualsiasi limitazione nei caratteri stessi, come appunto il famosissimo ALT ai 140.
Di accorciatori di url sulla rete ne esistono parecchi, alcuni molto famosi e che mettono a disposizione anche strumenti piuttosto avanzati per la gestione di link accorciati, altri più semplici e che si limitano al loro lavoro di forbici… Proprio riguardo il primo gruppo di siti accorciatori di link ne spunta uno, bitly, che, previa registrazione, mette a disposizione molti strumenti aggiuntivi, tool ed estensioni gratuite. In particolare vi è un servizio offerto da bitly che consente, tramite una serie di operazioni, di creare un proprio accorciatore di link che può essere utilizzato dall’utente creatore dello stesso per, per esempio, i propri link su Twitter o per link postati in automatico (prelevati da FeedRSS, solitamente di blog, per esempio tramite il famosissimo servizio twitterfeed). Volete un esempio? Nientepopodimeno (cosa fa ridere ‘sta parola?) che Il New York Times utilizza questo stesso servizio di bitly e ha creato un dominio abbreviato nyti.ms, proprio per condividere gli articoli su Twitter! Non pensiate che questa cosa sia stata messa disponibile solo per siti o servizi così importanti: chiunque, infatti, può creare il suo accorciatore di link personalizzato! Come fare? Seguite questa guida e creerete anche voi un vostro accorciatore di link, che potete usare in automatico per il vostro blog (scelta più professionale), il vostro account Twitter (scelta forse meno professionale della prima) o semplicemente per fare i fighi (scelta idiota, sconsigliata).
Dopo questa luuuunga premessa che però ci tenevo a fare, voglio precisare che questa guida si basa principalmente sulla creazione di un accorciatore personalizzato il cui dominio è ospitato su Aruba. Non fermatevi a leggere se non utilizzate Aruba! Infatti, in realtà, il dominio che si va a comprare è un dominio che svolge la unica funzione di accorciatore di link, dunque in ogni caso dovreste comprare un altro dominio, e se ne non ve ne intendete moltissimo allora vi consiglio in questo caso Aruba, su cui io stesso ho creato il mio accorciatore e di cui ho riportato molte precisazioni e screenshots! Ciò non significa che la guida non può essere usata da chi non vuole usare Aruba, ma può anzi essere generalizzata ad un qualsiasi altro servizio di hosting, con alcuni accorgimenti (leggi in fondo).
1. Acquisto del dominio
Che particolarità deve avere il dominio che dobbiamo acquistare? Deve essere breve e deve avere obbligatoriamente la gestione dei DNS. Breve perché altrimenti sfumerebbe lo scopo della sua trasformazione in accorciatore di link, gestione dei DNS perché proprio su questo verterà il funzionamento dell’accorciatore, inserire un particolare IP come (unico) Record A del nostro dominio, cosa che viene spiegata comunque più approfonditamente dopo. Cosa acquistiamo dunque? Io consiglio, su Aruba, di acquistare la gestione dei DNS senza posta se si vuole utilizzare questo dominio unicamente come accorciatore di link (scelta consigliata, in teoria si potrebbe prendere anche con la posta, ma se si vuole fare un accorciatore non so quanto possa servire un indirizzo email gestito comunque dal pannello Aruba!). Potete acquistare un dominio con la gestione dei DNS senza posta tramite questo link, controllando (se volete) prima se è disponibile (potete utilizzare il form apposito in Homepage, in alto). Un dominio con la sola gestione dei DNS vi viene a costare 12.09€/anno, ma vi assicuro che ne vale la pena, soprattutto se avete un blog in cui pubblicate articoli di frequente: la pubblicazione di link accorciati personalizzati rende il tutto più professionale! La parte di acquisto del dominio non ci terrei ad approfondirla molto, si tratta solo di acquistare un dominio con un nome breve, suggerisco non più di 7-8 caratteri compresa l’estensione (in ogni caso obbligatoriamente con numero di caratteri inferiore a 15, limite imposto da bitly!). Acquistare un dominio su Aruba è comunque una procedura piuttosto semplice e guidata, dunque non si dovrebbero avere grossi problemi in questa fase. Attendete poi che il vostro dominio e la gestione dei DNS vengano attivati. Il punto 2, da cui partono i passaggi per la vera creazione dell’accorciatore, dovreste iniziare a seguirlo dopo aver ricevuto l’email di conferma finale da Aruba che ha come oggetto “Conferma attivazione servizio Gestione DNS senza posta per NOMEDOMINIO“.
2. Modifica dei DNS (su Aruba)
Da questo punto parte la guida vera e propria per la creazione del vostro accorciatore di link personalizzato. Cosa dobbiamo fare ora? Settare i DNS del nostro dominio, direzionandoli verso un particolare IP fornito da bitly! Per fare tutto questo e preparare così il vostro dominio dirigetevi a questa pagina, inserite i dati relativi alla vostra registrazione ad Aruba (che sono di fatto dati inseriti nella prima email che si riceve dal provider) ed accedete al pannello di controllo. Cliccate ora su Gestione dei DNS (click sulle immagini per ingrandirle!).
Ora ci troviamo nella pagina in cui dovremo apportare delle modifiche necessarie al funzionamento del nostro accorciatore, ciò che però vi consiglio è un bel backup dei dati, non si sa mai. Dato che gli unici dati che dobbiamo modificare riguardano i record A, tanto vale salvare unicamente quelli, cliccate su Gestisci nel box Record A e fate una copia di backup dei record originali, per fare questo basta un click su Esporta (quinta icona in alto, potete decidere l’estensione del file di backup, consiglio .csv e .txt). Questa è la pagina che appare più o meno (non guardate i miei record A perché in realtà sono già quelli giusti per far funzionare l’accorciatore, molto probabilmente voi avrete molti più record, tra i quali www, localhost e altri).
Fatto questo procedimento di salvataggio di sicurezza, possiamo procedere alla modifica necessaria: selezionate tutti i record presenti tramite il comodo Seleziona tutto, quindi eliminateli completamente tramite un click su Elimina, in alto. A questo punto dovrete creare due nuovi record che puntano allo stesso IP, 69.58.188.49 . Il primo record dovrà avere come Nome host www e come IP appunto 69.58.188.49 , click su Aggiungi e potrete creare il secondo, che invece non dovrà avere nome (basta lasciare il campo Nome host vuoto) e indirizzo IPv4 ancora 69.58.188.49 . Creati i due record A la situazione dovrebbe essere più o meno come quella riportata nell’ultima immagine! Cliccate su Prosegui e vi ritroverete alla pagina di partenza della gestione dei DNS (apparirà un simbolo giallo in alto a destra nel box Record A, è normalissimo, l’immagine che appare sotto è stata presa successivamente dunque il simbolo è già sparito)
scrollate fino alla fine della pagina, cliccate Salva configurazione e date l’Ok alle due successive finestrelle nere che appariranno. A questo punto uscirà questa scritta sopra il box Name server.
Potete chiudere la pagina e fare il logout dal pannello di Aruba tramite l’apposito tasto in alto a destra. Andate a prendervi un caffè attendendo che Aruba modifichi i DNS secondo le vostre esigenze (non ci mette molto, bevetelo abbastanza in fretta, senza scottarvi). Per controllare che i DNS siano stati effettivamente modificati riaccedete al pannello di Aruba e a Gestione DNS, se la minacciosa scritta rossa è sparita i DNS sono stati correttamente modificati!
3. Creazione dell’accorciatore tramite bitly

A questo punto il nostro dominio è pronto per essere settato tramite bitly, createvi dunque un account gratuito sul sito in questione, verificatelo via email e accedetevi. Click in alto a destra sul vostro nome > Settings. Nella pagina delle impostazioni click sul link Add a Custom Short Domain, sotto il titolo Custom Short Domain.
Nella pagina che appare, questa:
inserite il vostro dominio nel form, nella forma dominio.it, senza www, quindi click su Add. Nella pagina successiva click su Verify. A questo punto apparirà una pagina del genere:
Consiglio di attendere un 5-10 minuti, quindi cliccare Check back. Se appare una finestra del genere:
il vostro dominio personalizzato per accorciare url è stato creato con successo! In caso contrario appare un piccolo box rosso, in quel caso consiglio di ripetere il procedimento di modifica dei DNS e magari aspettare un bel po’ di tempo (sul sito di bitly viene esplicitamente detto che per modificare i DNS possono anche volerci 24 ore! In realtà su Aruba la scritta rossa che sparisce nel pannello di controllo indica proprio che i DNS sono stati modificati con successo, e accade dopo qualche minuto), oppure potete procedere con un’altra verifica cliccando su Start over e reimmettendo il vostro dominio.
Il vostro accorciatore di link è stato creato! Come settarlo ora? Innanzitutto in Settings il box Costum Short Domain diventerà simile a questo:
scegliete per Choose your default short domain il vostro nuovo accorciatore di link personalizzato, se volete che bitly per voi utilizzi sempre il vostro accorciatore! L’homepage di bitly, quando loggati, apparirà infatti così
(se non è selezionato il vostro dominio personalizzato selezionatelo per utilizzarlo!).
Seguendo questi ultimi accorgimenti vengono anche apportate le modifiche a servizi quali twitterfeed, già citato. Il servizio infatti dà la possibilità proprio di sfruttare il dominio personalizzato inserendo il vostro username e la vostra API key, in automatico twitterfeed andrà a prendere l’accorciatore di default del vostro dominio, quindi quello personalizzato.
Altro
-> I servizi che chiedono username e API key di bitly come lo stesso twitterfeed utilizzeranno tutti il vostro accorciatore settato di default per il vostro account, dunque consiglio di settarlo come predefinito, altrimenti è stato quasi inutile tutto questo procedimento!
-> Per accorciare link manualmente tramite il vostro nuovo accorciatore dovete obbligatoriamente effettuare il login su bitly.
-> Se digitate nella barra indirizzi il vostro dominio accorciatore di link avviene una sorta di redirect verso bitly stesso.
Per chi non vuole usare Aruba
La guida è incentrata principalmente (con screenshots e spiegazioni passo passo) per utenti che acquistano il dominio su Aruba, ma ciò non significa affatto che tutto il procedimento non possa essere seguito per un dominio ospitato su altri provider! Bisogna di fatto saltare il punto 1 ed effettuare 2-3 con i dovuti accorgimenti, sicuramente il procedimento non è identico ma simile…
Non ho approfondito il caso in cui si voglia trasformare un sottodominio in un accorciatore! Molto brevemente bisogna modificare i record CNAME, inserendone uno che punta a cname.bitly.com.
Per qualsiasi chiarimento o domanda sul procedimento lasciate un commento qua sotto, nel caso non riuscissimo a risolvere vi consiglio di inviare una bella email (inglese) all’indirizzo di supporto di bitly che potete trovare sul sito!
Ultimissime considerazioni
-> Se vedete in giro accorciatori di link personalizzati quasi sicuramente sono stati creati con bitly e andando a cercare il loro dominio avverrà un redirect verso bitly stesso, non per tutti è così però:è possibile infatti acquistare un servizio tramite bitly per cui digitando il dominio accorciatore avviene un redirect verso il dominio principale stesso (è ciò che accade per il nyti.ms e per altri siti web molto famosi), ma su questa particolarità non volevo soffermarmi nella guida, che ha come unico costo quello inevitabile del dominio.
-> Sto compiendo altri studi sull’effettiva modifica dei record A su Aruba, forse si può riuscire a creare un redirect verso un altro sito (banalmente come ciò che accade con il New York Times) solo con la modifica dei DNS! Questa guida posso assicurare che funziona, tuttavia forse è possibile che venga migliorata/ampliata successivamente, in caso ciò avvenisse gli aggiornamenti verranno inseriti in fondo all’articolo!






Matteo Manzinello














Consiglio anche di visitare questa pagina ( https://bitly.com/pages/tools ), si possono trovare interessanti tool per utilizzare al meglio e con più comodità il proprio accorciatore di link! In particolare consiglio le estensioni per i browser, che permettono con un click di abbreviare l'url della pagina corrente tramite il PROPRIO accorciatore di link (facendo semplicemente login con il proprio account mentre si setta l'estensione e avendo abilitato l'accorciatore personalizzato come default per il proprio account, procedimento che viene spiegato nella guida).